Docenti

Andrea Buccella

Andrea Buccella ha studiato Fashion Photography al Central Saint Martin College of Art & Design e Communications presso il London Metropolitan University. Lavora come fotografo di Moda e Ritrattista. Nei Suoi progetti personali investiga la natura dell’essere umano, come in “Heart of Physics” realizzato in collaborazione con l’’Icranet e “Dude evolution”, realizzato in collaborazione con Il Laboratorio Dipartimentale della Preistoria del Lazaret di Nizza. In Italia, collabora con la galleria d’arte “Takeaway” di Roma.

Andrea Boccalini

Andrea Boccalini divide la sua attività tra la fotografia di Jazz (ha all’attivo oltre cento copertine di dischi e svariate pubblicazioni sui più prestigiosi magazine musicali in tutto il mondo), e il reportage sociale. Ha recentemente esposto una mostra dal titolo “Radici d’acciaio” sulla crisi della siderurgia italiana. Collabora in modo assiduo con Leica Camera Italia, per cui svolge anche il ruolo di Ambassador e docente nei workshop fotografici.

Emanuela Amadio

Si laurea in Conservazione di Beni Culturali all’Università di Bologna specializzandosi in iconografia e storia dell’arte moderna. Dal 2012 gestisce Riqua Cult, portale web di promozione dei musei italiani in cui ricopre i ruoli di editrice e community manager. Dopo l’università inizia a sperimentare il medium fotografico dedicandosi prima ai beni culturali e in seguito alla ritrattistica presso il CFC. L’interesse per i linguaggi fotografici ha progressivamente cambiato il suo sguardo sul mondo, regalandole una maggiore attenzione ai dettagli e una crescente soddisfazione nel trasformare un’idea in un progetto compiuto.
I suoi attuali studi indagano i rapporti tra la storia della fotografia e l’arte contemporanea, dalle questioni iconografiche all’analisi dei contesti socioculturali.

Paolo Angelucci

Fotografo per vocazione, inizia la sua ricerca sperimentando all’interno della camera oscura concentrato sulle stampe ai sali d’argento. Nel 2006 decide di accostarsi all’universo Polaroid restandone per anni affascinato, tanto da realizzare con i Polaworks la sua prima personale nella Galleria di Cesare Manzo nel 2010 e in seguito essere selezionato da Impossible GmbH come tester per le nuove pellicole istantanee PX680. Nel 2010 torna in camera oscura per esplorare tecniche di stampa manuali considerate obsolete e fuori dagli standard riconosciuti, ad esempio quella al carbone, ricerca che lo porta a realizzare una propria emulsione fotografica che utilizza come fosse un acquerello da stendere su cartoncino. Utilizza la macchina fotografica per raccontare l’azione, la quale viene talvolta fusa in un’ unica immagine per contenere in sé il movimento, talvolta viene suddivisa in momenti fermi, in scatti sequenziali, cercando di dare ad ogni immagine un effetto pittorico attraverso una personale visione del forte legame che da sempre esiste tra fotografia e pittura.

Giancarlo Bomba

Fotografo e grafico pubblicitario, ha frequentato il triennio di Fotografia al CFC e segue i workshop di Federico Chiesa, Gabriele Monte e Lyubomir Sergeev. Visionario e creativo per natura, cura l’immagine di numerose aziende del territorio e parallelamente si dedica ai suoi progetti fotografici personali tra cui “Le Lobsters” e “Il circo Bellucci”.

Giovanni Tavano

Giovanni Tavano è nato nel 1954 a Pescara, dove vive e lavora.Laureato in Antropologia culturale, coltiva e sviluppa diversi interessi culturali e professionali nei campi della fotografia d’arte, dell’editoria, della comunicazione integrata, della museografia.A partire dal 1977 si qualifica a livello internazionale come uno dei più forti ed originali fotografi creativi italiani della sua generazione, pubblicando ed esponendo nelle più importanti riviste, gallerie e musei di fotografia del mondo. Ad oggi ha tenuto oltre 120 mostre personali e pubblicato proprie immagini in quasi tutti i paesi europei e in Giappone, Cina Popolare, Stati Uniti, Canada, Messico, Brasile, Argentina. È socio fondatore e direttore creativo di CARSA.

Rolando Fidani

Si definisce fotografo concettuale e costruisce macchine fotografiche stenopeiche.
Inizia il suo percorso fotografico nel ’92, approfondendo e sperimentando in camera oscura i processi di formazione dell’immagine. Nel ’95 le sue foto vengono pubblicate nel libro del centro studi e ricerche della FIDAL di Roma. Ha all’attivo diverse mostre personali e collettive. Nel 2009 ha lavorato per Elisabetta Catalano e in questi anni è autore segnalato con più opere al premio della qualità creativa in fotografia professionale. Dal 2013 insieme a Valentina Mannucci porta avanti un progetto sulla fotografia stenopeica; creano e registrano il marchio ‘PinoLina’, una macchinetta fotografica a foro stenopeico, un mezzo per tornare a scoprire il tempo di osservare quella porzione di mondo che desideriamo imprimere sul negativo.